Otto aneddoti incredibili sulla vita di Mike Tyson

Otto aneddoti incredibili sulla vita di Mike Tyson

La vita in carcere

Condannato per stupro nel 1992, Tyson passò tre anni in carcere. Qui sfruttò l’occasione per inaugurare un curioso business: vendere ad altri detenuti le foto e lettere provocanti che le sue ammiratrici gli spedivano. “A seconda dell’aspetto della ragazza, cercavo di individuare quale tipo d’uomo potesse piacerle”, rivela Mike. Ma non solo: “In seguito passammo dalle foto sconce alle telefonate erotiche. [..] Chiamavo un mio amico durante la notte. Aveva sempre qualche ragazza pronta a esibirsi”.

Iron Mike ebbe anche una relazione dietro le sbarre. Riuscì a sedurre un’assistente sociale che conobbe frequentando un programma di prevenzione contro le droghe. I due arrivarono a vedersi tre volte al giorno per soddisfare le voglie dell’ex pugile:  “Una volta iniziato, non ne avevamo mai abbastanza. [..] Dovetti dirle di non cercarmi mentre mi stavo allenando. [..] Sc***vo così tanto che non avevo più forze per andare in palestra, rimanevo in cella tutto il giorno”.

Iron Mike ammanettato (Credits: thetimes.co.uk).

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