Quando Mike Tyson affrontò Donald Trump per questioni di cuore [Racconti Marziali]

Quando Mike Tyson affrontò Donald Trump per questioni di cuore [Racconti Marziali]

Svelata un’inedita scenata di gelosia di Mike Tyson nei confronti di Donald Trump risalente agli anni Ottanta.

Nel libro TrumpNation: The Art of Being the Donald di Tim O’Brien sulla vita dell’uomo d’affari diventato Presidente degli Stati Uniti viene raccontato un aneddoto incredibile. Infatti l’autore riporta di quando l’allora campione mondiale dei pesi massimi Mike Tyson fece irruzione nello studio di Donald Trump, urlando, furibondo: “Stai andando a letto con mia moglie?”.

Le gelosie di Tyson erano rivolte a Robin Givens, con cui Iron Mike fu sposato un solo anno, dal 1988 al 1989. Il pugile conobbe Trump proprio nell’ ’88, quando il futuro Presidente americano organizzò la riunione che ospitava l’incontro tra Tyson e Michael Spinks. Vinse Iron Mike per KO al primo round.

Il pugile diede quindi in escandescenze nell’ufficio di New York del tycoon americano, aggiungendo: “Non hai chance contro di me. Eccomi, il campione mondiale dei pesi massimi: sono un solido pezzo di una fot***a armatura da combattimento”. Non è noto cosa rispose Trump alle accuse di Tyson, ma in qualche modo riuscì a placare la furia del boxeur: infatti i due hanno sempre avuto buoni rapporti. Iron Mike fu spesso geloso di Robin Givens, tanto da cercare di aggredire Michael Jordan e imbattersi anche in Brad Pitt.

Lo stesso Tyson ha confermato le voci che lo vorrebbero nuovamente sul ring a 53 anni, e la ricerca del suo avversario sembra farsi scottante. Inizialmente si è proposto con convinzione Evander Holyfield, ma Iron Mike sembra aver declinato questa possibilità. Negli ultimi giorni si sono fatti i nomi di diversi pugili ancora attivi, tra cui addirittura Tyson Fury. Realtà o suggestione? Lo scopriremo presto.

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