Di Chirico: “Buckley è pericoloso, lo temo. Ed è questo che mi esalta”

Di Chirico: “Buckley è pericoloso, lo temo. Ed è questo che mi esalta”

Intervista ad Alessio Di Chirico a una settimana di distanza dal match contro Joaquin Buckley, fondamentale per la sua permanenza in UFC.

Tra una settimana l’italiano Alessio “Manzo” Di Chirico (12-5, 3-5 in UFC) affronterà Joaquin “New Mansa” Buckley (12-3, 2-1 in UFC) nella main card dell’evento UFC on ACB 1.

Un incontro fondamentale per Di Chirico, che abbiamo analizzato subito dopo l’ufficializzazione del match. Ed ecco le parole e impressioni proprio di Di Chirico sull’impegno che lo attende nell’ottagono più prestigioso del mondo.

In che modo ti sei organizzato per il camp, anche a livello di sparring partner, in questo periodo di restrizioni?

Sono rimasto a Roma, preparandomi insieme al mio team, con la supervisione dell’Head Coach Michele Verginelli. Negli sparring mi sono dovuto arrangiare, ma per fortuna ho potuto confrontarmi con Carlo Pedersoli Jr, che è mancino come il mio avversario. Per il resto, solito camp: abbiamo lavorato partendo da situazioni di svantaggio, con allenamenti mirati a condizioni specifiche che potrebbero verificarsi durante il match. Il tutto in linea con il gameplan stabilito.

Come giudichi tecnicamente il tuo avversario? Che tipologia di incontro ti aspetti?

Quando ho visto l’ultima vittoria di Buckley, prima di sapere che lo avrei affrontato, ho pensato: “É veramente forte, sarebbe bello poterci combattere”. Sarà sicuramente tra i match più difficili della mia carriera, ma questo non fa altro che stimolarmi. Credo che assisterete ad uno scontro con un ritmo crescente. Dovrò essere bravo ad imporre la lunga o corta distanza, ed evitare la media, dove lui è pericoloso. É un fighter molto esplosivo, che però pecca nel cardio, avendo una muscolatura importante. Mi aspetto che cali con il passare dei minuti.

Statistiche alla mano, Buckley ha una striking accuracy inferiore alla tua (38% vs. 48%), una grappling accuracy notevolmente peggiore (16% vs. 50%) e incassa quasi sei colpi al minuto, tu la metà. Cosa pensi di questi dati, come li interpreti? 

Oltre alla componente di match analysis, ho studiato il mio avversario anche tramite la visione dei suoi incontri. L’unico che ha perso in UFC, contro Kevin Holland, lo aveva accettato con una short notice molto breve, quindi non è da considerare come una sconfitta vera e propria. Riguardo lo striking, nelle MMA è imprevedibile, con il guantino basta un colpo e ti ritrovi KO. Non mi sento di rilassarmi perché le statistiche sono favorevoli.

Credi che il grappling sarà l’elemento di svolta in tuo favore? Anche se Buckley non è mai stato sottomesso e vanta il 100% di difesa dai takedown in UFC.

Sono davvero curioso di testare Buckley sotto questo punto di vista. Non sono riuscito a farmi un’idea in merito, lo abbiamo visto lottare pochissimo. Metterò alla prova le sue capacità in questo incontro.

Guardando i suoi match ho notato che è un atleta che mette combinazioni con tanti colpi, molto esplosive, ma a volte anche disordinate, esponendosi al counter striking. Quanto può influire questo aspetto? 

É un atleta a cui non bisogna lasciare iniziativa, concordo sul fatto che quando avanza tende a scoprirsi. Ma non gli lascerò fare il suo gioco in questo match, quindi non ci sarà bisogno di ricorrere ai colpi di rimessa.

Temi la sua fisicità?

Lo temo in generale come fighter, ed è questo che mi entusiasma. La paura fa parte del mestiere, è un’emozione che ti mantiene vigile e da cui personalmente traggo grande motivazione. Mi dà una spinta notevole. Non vedo l’ora di mettermi alla prova.

Sei reduce da tre sconfitte consecutive, ma nessuna netta, anzi arrivate dopo incontri equilibrati. C’è un fattore chiave o denominatore comune che pensi abbia influenzato le tue ultime prestazioni? Potrebbe essere il volume dei colpi, forse troppo blando?

Sì, in generale sono stato poco incisivo, credo sia dipeso da fattori tecnici e psicologici. Ma ci ho lavorato sopra ed è un errore che non ripeterò. Ve lo assicuro. Sono molto determinato per questo match.

Prosegue nella pagina successiva.

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