The Golden Cage 3: il ritorno delle MMA italiane [Report]

The Golden Cage 3: il ritorno delle MMA italiane [Report]

Nella giornata di sabato 6 febbraio 2021 è andato in scena l’evento The Golden Cage 3 che si è svolto a Roma e che ha segnato il ritorno in attività delle arti marziali miste italiane.

L’evento è stato infatti il primo dopo uno lungo stop dovuto dalla pandemia da coronavirus e nonostante le polemiche che lo hanno accompagnato, e di cui però non vogliamo entrare nel merito, ha riscosso un ottimo successo tra i fan e tra gli addetti ai lavori.

The Golden Cage 3 è stato anche il primo degli eventi che la promotion trasmetterà sulla piattaforma UFC Fight Pass ed il primo del nuovo corso intrapreso dalla promotion di Luigi Perillo e Steve Dapper. L’appuntamento ha avuto ben dieci incontri tra dilettanti che nel corso del pomeriggio si sono affrontati per mettere in pratica quanto di buono appreso in palestra, oltre che per mettere alla prova le loro capacità e accumulare esperienza in vista di un eventuale futuro nel professionismo.

Preliminary Card

Nonostante qualche problema tecnico, gran parte della card dilettantistica è andata in onda su Twitch, piattaforma sulla quale sono stati trasmessi anche i primi incontri tra professionisti. Purtroppo a causa di problemi di segnale non è stato possibile vedere tutti i match, ma sicuramente è da segnalare la grande prestazione di Dumitru Girlean (3-0), che con un head kick da applausi ha messo KO Simone Patrizi (3-1). Ci auguriamo che presto vengano caricati i match mancanti sui canali della promotion.

Contrariamente da quanto ci si aspettava non tutti gli incontri della card pro sono stati ospitati su UFC Fight Pass, e questo ha creato anche qualche malcontento tra alcuni fan che si erano organizzati in tal senso per seguire i loro beniamini. Una maggiore chiarezza avrebbe consentito a tutti di organizzarsi in modo migliore.

Main Card

La card è stata piuttosto piacevole grazie a incontri che hanno regalato spettacolo, frutto di un buon matchmaking e dalla voglia dei ragazzi di tornare a combattere. Il primo match ad essere trasmesso sul Fight Pass è stato quello tra Danilo Belluardo (13-6) e Daniele Miceli (9-4). Una rivincita tra i due, che si erano già affrontati in passato nello storico Venator FC 3, in quella occasione era stato Belluardo a vincere, in pochi secondi.

Sabato sera Miceli ha accettato di sfidare l’ex fighter UFC con davvero pochissimo preavviso in sostituzione di Dragan Pesic. Dopo un avvio molto aggressivo e promettente, lo stesso Miceli si è dovuto arrendere alla maggior freschezza e abilità nella lotta di Belluardo. “Caterpillar” stava amministrando l’incontro e sicuramente avrebbe vinto la sfida, ma l’arbitro ha deciso comunque di fermare la contesa assegnando un TKO che non aveva ragione di esistere in quel momento.

Complimenti sia a Miceli per il coraggio dimostrato nell’accettare con così poco preavviso una sfida con Belluardo, e a quest’ultimo per essersi messo alle spalle un periodo difficile in termini di risultati con una convincente vittoria.

Nel secondo incontro della card è andato in scenda il confronto tra Fabio De Luca (3-2) e Mohammed Walid (3-0). Alla vigilia abbiamo definito questo match come la classica sfida tra striker e grappler. A trionfare è stato il grappling, con Walid che ha avuto la meglio su De Luca chiudendo una ghigliottina dopo due minuti del primo round.

Purtroppo però Walid si è reso protagonista di uno spiacevole episodio. Il fighter iracheno non ha mollato la presa nonostante la resa dell’avversario e lo stop arbitrale, scalciando anche De Luca che cercava di uscire dalla morsa. Successivamente Walid ha chiesto scusa al suo avversario e a tutti i presenti per l’accaduto pubblicando su Instagram un video in compagnia di De Luca. Sicuramente un brutto gesto dovuto all’emotività del momento, che siamo sicuri non accadrà nuovamente in futuro.

Prosegue nella pagina successiva.

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