The Golden Cage 3: il ritorno delle MMA italiane [Report]

The Golden Cage 3: il ritorno delle MMA italiane [Report]

Cogliandro contro Shestakov era uno degli incontri più attesi alla vigilia dell’evento. Su Fatti Marziali avevamo presentato l’incontro di The Golden Cage 3 come un appuntamento cruciale per la carriera di Walter Cogliandro (10-1), bisognoso di una vittoria per rilanciare definitivamente la sua carriera.

Il fighter del Cardano Top Team non ha fallito l’appuntamento aggiudicandosi la sfida per split decision. I due hanno dato vita ad un incontro molto tecnico improntato sulla lotta e sul grappling. Cogliandro è riuscito ad amministrare e a controllare gran parte delle offensive di Greg Shestakov (7-2). Un successo sicuramente importante per il fighter di Novara, che come lui stesso ha dichiarato ai nostri microfoni, ha ritrovato il piacere di stare nell’ottagono.

In seguito Michele Baiano (4-0) del Dog Eat Dog di Firenze si è aggiudicato il titolo di campione dei pesi piuma sconfiggendo Nizar Ben Amara (4-1) nel corso della seconda ripresa. Baiano ha messo in mostra delle ottime qualità nello striking, oltre che una strategia efficace, che ha fiaccato le iniziative del suo avversario. Con il passare dei minuti infatti, e dopo una prima ripresa piuttosto equilibrata, Ben Amara si è dovuto arrendere ad un gran destro di Baiano che lo ha messo al tappeto e che ha costretto l’arbitro a decretare la fine dell’incontro.

Baiano ha così mantenuto la sua imbattibilità e conquistato la cintura. Non vediamo l’ora di conoscere quello che potrebbe essere il suo prossimo sfidante al titolo, ma vista anche la presenza e la vittoria di Ruggeri nell’evento un suggerimento ci sentiamo di darlo.

Co-main e Main Event

Nel co-main event abbiamo assistito alla strapotenza fisica e tecnica di quello che è uno dei talenti più cristallini presenti in Italia. Stiamo parlando di Wissem Hammami (5-0), allievo di Mauro Cerilli, che ha vinto per TKO contro un altro talento emergente come Franc Agalliu (3-1). Hammami ha impressionato per la sua forza e per le sue qualità,e come lui stesso ci ha rivelato, è giunto il momento di spiccare il volo verso sfide internazionali. Non vediamo l’ora di poterlo apprezzare nuovamente in gabbia. Per Agalliu una battuto d’arresto che però non cancella quanto di buono fatto vedere in passato.

Infine il main event della serata è consistito in un’altra rivincita, ovvero quella tra Leonardo Damiani (10-2-1) e Marco Saccaro (6-3). Questi due ragazzi si erano già sfidati a ICF 5 di Torino, e in quella occasione era stato Damiani a vincere per decisione unanime. Il bresciano ha replicato alla prima vittoria con un nuovo successo, questa volta per sottomissione con una rear naked choke nel corso del secondo round.

the golden cage 3

L’incontro è stato davvero bellissimo e senza esclusione di colpi. Saccaro ha messo a segno delle bordate degne della sua fama, che però non hanno all’apparenza scalfito il mento di Damiani. “Puppy” è sembrato in calo nel corso della seconda ripresa, ma è riuscito a risolvere la questione con una sottomissione da applausi. Continua dunque il periodo d’oro per Damiani che con questo successo porta a cinque la sua striscia di vittorie consecutive e mette la ciliegina sulla torta ad una serie di tre incontri in soli quattro mesi.

Il bilancio dell’evento The Golden Cage 3 è stato piuttosto positivo, anche se alcuni punti su cui migliorare erano sotto gli occhi di tutti, a partire dalla comunicazione della scaletta con le varie piattaforme su cui vengono trasmessi gli incontri, in modo da agevolare i fan, e ad una produzione televisiva che può sicuramente essere migliorata sotto diversi aspetti.

Ma il primo evento di questa avventura sul Fight Pass come testimoniano anche i diversi feedback internazionali, nonostante qualche piccolo intoppo è stato comunque un successo  e non vediamo l’ora di assistere al prossimo.

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Crediti immagini: The Golden Cage

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