Hammami: “Ora guardo all’estero. Cerilli come un secondo padre”

Hammami: “Ora guardo all’estero. Cerilli come un secondo padre”

Intervista a Wisem Hammami: dalla vittoria a The Golden Cage alla sua visione delle MMA, fino al rapporto con Mauro Cerilli. 

Wisem Hammami (5-0) è senza dubbio uno degli atleti più interessanti visti in azione nel fine settimana. Con la vittoria per TKO ai danni di Franc Agalliu in una sfida tra giovani prospect imbattuti nella card The Golden Cage 3, il talento laziale ha incrementato il suo score.

Hammami adesso conta cinque vittorie e nessuna sconfitta, ottenute tutte al primo round, 4 via TKO e una per submission. Lo abbiamo raggiunto per commentare la sua ultima, recente prestazione, e interpellarlo anche su altri argomenti.

Cosa ti aspettavi da un fighter come Agalliu? Su quali aspetti tecnici e strategici hai lavorato in vista dell’incontro?

Sapevo che Franc è un grande atleta con tantissime qualità. Un fighter completo, bravo sia in piedi che a terra, molto aggressivo e con KO power notevole. Insieme al mio team abbiamo preparato un gameplan specifico, studiando l’avversario nei dettagli.

Ero consapevole di avere un allungo maggiore, più potenza nei colpi e un vantaggio nella resistenza e forza fisica. Ho seguito la strategia preparata, facendo valere le mie qualità tecniche e atletiche, ed è andata bene.

Hai iniziato il match spingendo con lo striking, per poi proiettare a terra il tuo avversario e finire con il ground and pound. Hai preferenze tra le fasi in piedi e il ground game? 

Mi definisco un atleta abbastanza completo sotto tutti gli aspetti. Non lascio nulla al caso, mi alleno su ogni componente di questa disciplina così complessa, senza ignorare nessun particolare. Sono un fighter con una mentalità molto aperta e in continua evoluzione. Studio sempre, anche quando non mi alleno. Accetto consigli da tutti perché si può imparare da chiunque, anche dall’ultimo arrivato.

Tagli tanto peso per rientrare nella categoria?

Sono un welter molto grosso rispetto alla media, grazie alla mia altezza da cui deriva un allungo importante. Il mio peso forma si aggira dagli 85 agli 88 kg, ma non ho problemi a scendere fino a 77 kg. Sono convinto che questa sia la mia categoria.

Hai ottenuto i tuoi successi sportivi sia contro atleti giovani e interessanti come Butuc e Agalliu, che contro veterani come Ruotolo. C’è qualcun altro che vuoi affrontare in Italia oppure da oggi guardi all’estero?

Combatterei con chiunque perché non mi sento inferiore a nessuno. Ma in questo momento miro a confrontarmi con atleti internazionali per dimostrare il mio vero valore e quanto sono in grado di fare, ma soprattutto dove posso arrivare.

Combatti sia per Aurora MMA che per l’Hammer Team di Mauro Cerilli, sabato sera presente al tuo angolo. Cosa significa e cosa comporta essere allenati da un atleta così importante?

Mi alleno con Mauro da quando avevo 16 anni, infatti lo considero come un secondo padre. Sin da quell’età mi sono trovato a lottare e a fare sparring con un peso massimo, e ne ho tratto grandi vantaggi. Mi è servito a sviluppare una forza fisica ed una resistenza non indifferenti.

Dal punto di vista tecnico ci siamo evoluti insieme, quello che lui apprendeva poi lo insegnava anche a me, mi ha sempre tenuto a pari passo con la sua progressione tecnica. Non mi ha fatto solo crescere marzialmente, ma anche come persona: mi ha insegnato il rispetto e i valori da seguire nella vita.

Una figura molto formativa nel tuo percorso, quindi. 

Esatto. Proprio Mauro mi ha portato all’Aurora MMA per darmi un’ulteriore possibilità di miglioramento. Ho trovato così un team stupendo, composto da persone competenti che sanno fare il proprio lavoro. Mi alleno con atleti fortissimi, molto umili e in continuo progresso. Mi trovo benissimo con tutti, Lorenzo Borgomeo e Riccardo Carfagna sono davvero eccezionali.

Mi sento fortunato ad essere circondato da questi coach e compagni. In Italia un atleta ha la possibilità di evolversi ad aggiornarsi continuamente. Abbiamo fighter forti e competenti. Bisognerebbe essere solo più uniti.

Credits immagine di copertina con Hammami: Giovanni B/Mag72.com

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