Il coach di Chimaev: “Khamzat pensava di morire”

Il coach di Chimaev: “Khamzat pensava di morire”

Sono parole forti quelle rilasciate dal coach di Khamzat Chimaev che ha affermato che il ceceno ha addirittura pensato di poter morire.

Majdi Shammas, coach di Chimaev, ha affermato a frontkick.online come il suo allievo si sia sentito male dopo una sessione di allenamento e le sue condizioni fisiche siano state piuttosto preoccupanti.

“L’altro giorno, quando ha finito di allenarsi, martedì, non riusciva nemmeno salire in camera sua. Non aveva nemmeno le forze per salire nella sua stanza. Si è addormentato nell’atrio. “Non poteva allenarsi. I suoi amici mi hanno chiamato e hanno detto: «Ehi, Khamzat non riesce nemmeano a parlare. Ha la febbre è così alta ed un mal di testa molto forte oltre che dolori muscolari e tutto il resto». Poi è arrivata un’ambulanza e lo ha portato in ospedale. Anche quando era in ospedale mi ha chiamto e pensava che sarebbe morto. Stava davvero male”.

Khamzat Chimaev (9-0) avrebbe dovuto affrontare Leon Edwards (18-3) nel main event dell’evento UFC del 13 marzo 2021, ma l’incontro è stato annullato proprio a causa delle condizioni fisiche del fighter russo che era già stato colpito dal coronavirus e sembra che questi sintomi si stiano prolungando nel tempo.

Il ceceno ha avuto un’ascesa molto repentina che però è stata interrotta, al momento, solo da questo maledetto virus. L’incontro con Edwards era già stato rinviato in due occasioni prima di questa e attualmente l’UFC sta cercando un sostituto di livello che possa prendere il posto di Chimaev nella sfida con l’inglese.

Sicuramente una situazione non facile per Khamzat Chimaev che ha addirittura confessato al suo coach di aver paura di morire a causa di questi sintomi molto forti. Non ci resta che augurare una pronta guarigione al fighter russo con la speranza di vederlo presto nell’ottagono al massimo delle sue forze.

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