Giallo Chimaev: annuncia il suo ritiro e poi smentisce

Giallo Chimaev: annuncia il suo ritiro e poi smentisce

Lo spauracchio della divisione dei pesi welter e dei pesi medi, Khamzat Chimaev, annuncia il suo ritiro su Instagram, ma Dana conta di vederlo in gabbia per giugno e parla di un addio affrettato e sentimentale, successivamente smentito dallo stesso fighter.

Dopo aver combattuto il Covid per tre settimane di fila e per la terza volta in pochi mesi, il fighter ventisettenne ceceno ma naturalizzato svedese, ha annunciato il suo ritiro con un post enigmatico e toccante.

“Voglio ringraziare tutti per il loro sostegno al mio percorso all’interno di questo sport. Penso di aver finito, si, so che non ho preso la cintura, ma questa non è la vittoria più importante in questa vita, potrebbe sconvolgervi, ma il mio corpo e il mio cuore dicono tutto.
Voglio dare un enorme ringraziamento al mio team AllStarsGymSweden.
Voglio dare un enorme ringraziamento a Ufc.”

Successivamente il fighter svedese ha postato delle stories all’interno delle quali si vedevano delle evidenti macchie di sangue provocate dalla tosse all’interno di un lavandino, aggiungendo “La cosa principale è che non so cosa sia questa malattia, ma non è facilmente superabile”.
Segnali forti e chiari che fanno presagire il peggio, accompagnati dal totale silenzio del suo manager Ali Abdelaziz.

Nonostante tutto, Dana White non ci sta, e sostiene di credere ancora in un ritorno di Borz.

Il presidente UFC sostiene infatti che, in primis, Chimaev dovrebbe rispettare gli ordini imposti dai medici. Al riguardo aggiunge:

“È stato portato qui in aereo in modo che potessimo prenderci cura di lui. Ci prendiamo cura di lui. Gli hanno dato dei farmaci. Starà bene, e ritornerà e inizierà ad allenarsi, cazzo. Non dovrebbe allenarsi, ed è super frustrato. Si sta allenando quando dovrebbe essere a riposo. Deve stare fermo, almeno finché è in cura”.

Qualche ora dopo il fighter sembra abbandonare i suoi passi in seguito ad una riflessione maturata con razionalità. A mobilitarsi è addirittura Ramzan Kadyrov, il Presidente della Repubblica Cecena, che decide di mettersi in contatto con lo stesso Chimaev tramite videochiamata per ascoltare le sue motivazioni e levigare questa sua decisione. Successivamente pubblicherà un lungo post sul suo Instagram spiegando che il fighter, sicuramente stremato fisicamente e mentalmente della lentezza con cui si sta riprendendo dal virus, ha deciso di dare questo avventato annuncio per non alimentare le speranze di tutti quei fan che lo avrebbero voluto in gabbia da lì a breve.

Khamzat si redime e, fattosi carico delle speranze che i giovani lottatori e tutto il popolo ceceno nutrono in lui, annuncia sornione di voler tornare per puntare direttamente al titolo.

The Borz (9-0-0) è lontano dall’ottagono dallo scorso settembre, quando mandò KO in 17 secondi Gerald Meerschaert nella categoria dei pesi medi, inanellando la terza vittoria consecutiva nella promotion in soli due mesi. Per lui si prospettava un rientro contro il no.3 della categoria Leon Edwards, ma l’incontro è stato rinviato per ben tre volte a causa del COVID, contratto da entrambi gli atleti. Nelle dichiarazioni precedenti a questa sua avventata decisione si era detto pronto ad affrontare Neil Magny (reduce da una sconfitta contro Chiesa) proprio nel mese di giugno.

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