Boxe, Gervonta Davis rischia il carcere

Boxe, Gervonta Davis rischia il carcere

Gervonta Davis (24-0. 23KO) rischia un anno di carcere in seguito ad un incidente automobilistico che lo ha visto protagonista.

Il pugile che attualmente detiene le cinture di campione Super World WBA dei superpiuma e la cintura di campione del mondo WBA dei pesi leggeri ha causato un incidente stradale mentre stava tornando a casa da una festa organizzata per il suo compleanno lo scorso 5 novembre 2020. Davis guidava la sua Lamborghini quando si è scontrato con un altro autoveicolo dopo essere passato con il rosso ad un semaforo. Fortunatamente le quattro persone a bordo dell’altro veicolo coinvolto non hanno subito gravi conseguenze, ma sono state comunque trasportate in ospedale.

Gervonta Davis (24-0, 23KO) oltre ad essere passato con il rosso è accusato di altri reati minori che potrebbero portarlo a dover trascorrere un anno in carcere. Il pugile infatti stava guidando con la patente sospesa e revocata e oltre ad aver infranto parecchie norme del codice della strada in seguito all’incidente è fuggito a bordo di un’altra automobile. Questo comportamento potrebbe costargli molto caro visto che tra le accuse c’è anche la mancata permanenza sul luogo dell’incidente e il mancato soccorso a persone ferite.

Nei prossimi mesi vedremo come si evolverà la situazione, ma ci auguriamo di tornare a sentir parlare di questo giovane fenomeno più per le sue gesta sopra il ring che per i suoi colpi di testa fuori dal quadrato. Le accuse sono state formalizzate dal Circuit Court of Baltimore e Davis può ritenersi fortunato visto che le conseguenze dell’incidente non sembrano essere particolarmente gravi.

L’incidente che potrebbe costare il carcere a Gervonta Davis è avvenuto pochi giorni dopo la sua ultima vittoria ai danni di Leo Santa Cruz che aveva confermato ancora una volta le grandi capacità di questo ragazzo considerato come una delle stelle emergenti del pugilato mondiale.

Seguite Fatti Marziali su FacebookTwitter e Instagram per rimanere sempre aggiornati sulle MMA made in Italy e non solo.

Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*