Come le arti marziali hanno cambiato la vita di Iuri Lapicus

Come le arti marziali hanno cambiato la vita di Iuri Lapicus

Nell’intervista pre-match rilasciata a One Championship, Lapicus spiega come le MMA abbiano cambiato la sua vita

Nella notte italiana tra mercoledì 7 e giovedì 8 aprile, Iuri Lapicus (14-1) dividerà l’ottagono di “ONE on TNT” con Eddie Alvarez (30-7).

Nell’intervista di rito pre-match, rilasciata a One Championship, l’atleta italo-moldavo ha spiegato a Nathan McCarter come le arti marziali abbiano migliorato la sua vita.

Lapicus è nato il 22 ottobre 1995 a Gura Bicului, un piccolo paese della repubblica di Moldavia, dove ha vissuto i suoi primi anni con i genitori ed il fratello maggiore, Marcin. L’atleta del Team Multi Fight Petrosyan ricorda così la sua fanciullezza: “Ho dolci ricordi della mia infanzia, vissuta a contatto con la natura e gli animali. La vita in Moldavia era divertente. In estate giocavamo tutto il giorno in riva al fiume, e delle volte ci dimenticavamo persino di mangiare. Durante l’autunno aiutavo mio padre nella vendemmia per produrre il vino. In inverno c’era la neve e ci giocavamo tutto il giorno, non importava quanto facesse freddo”.

La Moldavia è uno dei paesi con il PIL pro capite più basso d’Europa, e la famiglia Lapicus non faceva eccezione. Quindi, all’età di 15 anni, Iuri e la sua famiglia si trasferiscono in Italia in cerca di una vita migliore.

In Moldavia Iuri Lapicus percorre i primi passi anche come artista marziale; all’età di 9 anni inizia a praticare judo, nonostante mancasse l’attrezzatura adeguata. Arrivato in Italia, continua a coltivare la sua passione per le arti marziali ed intraprende la carriera nelle MMA. Sempre ai microfoni di One Championship ricorda la situazione che ha vissuto al suo arrivo nello stivale: “La più grande difficoltà che ho dovuto affrontare è stata l’integrazione. Essere un adolescente in un nuovo paese e non parlare la lingua del posto è davvero difficile. In questo processo di integrazione lo sport e le arti marziali mi hanno aiutato molto. Gli sport da contatto, in generale, sono un modo efficace per sfogarsi nel modo corretto e mi hanno aiutato molto nell’autodisciplina ed autostima”. L’atleta milanese continua spiegando la transazione verso le MMA: “Un compagno di classe mi ha introdotto alle arti marziali miste. Mi ha invitato ad andare con lui nella palestra in cui si allenava, ed è stato amore a prima vista. È lì che ho deciso che sarei diventato un artista marziale a 360 gradi”.

Con lo sviluppo della sua carriera, Lapicus vede la figura di guida nei fratelli Armen e Giorgio Petrosyan: “Sono due grandi campioni, ma anche esseri umani davvero speciali. Mi hanno aiutato molto sia sul ring, che fuori. Sono diventati una famiglia per me. La più grande lezione che mi hanno insegnato è che non importa quale obbiettivo o successo professionale hai ottenuto, devi rimanere umile. Senza sacrificio e grinta, non ci sono possibilità di aver successo in nessun campo” ha spiegato Iuri riguardo i due fondatori del Team Multi Fight Petrosyan di Milano.

Quanto costruito in allenamento ha dato i suoi frutti e Lapicus ha collezionato, durante i suoi primi quattro anni da professionista, il record di 12 vittorie, tutte al primo round, in altrettanti incontri. Con un record immacolato, il 17 maggio 2019, approda in One Championship e conquista la vittoria contro il thailandese Shannon Wiratchai. Nonostante si trovasse opposto ad uno degli atleti più esperti della divisione, il moldavo ha dominato l’incontro ed ha ottenuto la sottomissione per rear naked choke al terzo round.

L’importante prestazione al debutto, e l’invidiabile record di 13-0, hanno subito fatto balzare Lapicus ai piani alti della promotion asiatica. Infatti, il 7 febbraio 2020 affronta l’ex campione Marat Gafurov ed ottiene una vittoria lampo. In soli 67 secondi, l’atleta del team Multi Fight Petrosyan, esegue una rear naked choke sull’esperto russo, diventando il primo avversario in 19 incontri a sottometterlo.

Con questa vittoria, Lapicus ottiene la chance titolata. Il 30 ottobre 2020 affronta il campione lightweight di One Championship, Christian Lee. Nonostante riesce a sorprendere l’atleta singaporiano ad inizio match, Lapicus incassa la prima sconfitta della sua carriera. L’italo-moldavo ha così commentato la deludente sconfitta titolata: “Certo, è stata dura perché mi aspettavo di vincere il titolo, ma questa è la vita. A volte vinci, a volte perdi. Adesso devo fare un passo alla volta e sono concentrato sul prossimo match”.

Iuri Lapicus, a “ONE on TNT”, avrà subito la possibilità di rilanciarsi nella corsa per il titolo; infatti, affronterà Eddie Alvarez, ex campione Bellator e UFC. In merito al match contro la leggenda statunitense delle MMA, l’atleta milanese si è detto pronto: “Eddie è uno dei nomi più grandi di questo sport, una leggenda. Sono cresciuto guardando i suoi incontri, ma sono sicuro che il 7 aprile sarò l’uomo che metterà fine alla sua carriera”.

“Alvarez vs Lapicus” sarà il co-main event di “ONE on TNT” e sarà visibile, in Italia, dalle 2:30 della notte tra il 7 e l’8 aprile 2021 dal canale ufficiale You Tube di One Championship e dall’app dell’organizzazione asiatica. Visto l’orario sfavorevole per l’Italia, si fa presente che tutti gli incontri di “ONE on TNT” saranno visibili in qualsiasi momento dall’app e dal canale You Tube di One Championship.

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Immagine di copertina: One Championship

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