UFC, Vettori vs. Holland: l’analisi del match

UFC, Vettori vs. Holland: l’analisi del match

Che cosa aspettarsi dal match tra Vettori e Holland? L’analisi, statistiche alla mano, dell’incontro.

Vettori vs. Holland è realtà. Dopo gli ultimi, concitati giorni, inaugurati dal ritiro di Till e resi ancora più frenetici dall’autocandidatura di Kevin Holland, ieri sera si è diffusa la notizia in cui tutti speravano.

Ed è stato il Team Vettori Podcast, in quel momento live su Twitch, a svelare, previa autorizzazione dello stesso Marvin, la firma dei contratti e l’ufficialità del match.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fatti Marziali (@fattimarziali)

Lo scenario della sfida

Un incontro che permette a Vettori di rimanere attivo, con l’obiettivo di sfruttare il periodo favorevole scaturito dalle 4 vittorie consecutive e dal successo contro Jack Hermansson, che lo ha proiettato ai vertici della divisione. Holland però è decimo in classifica, e dopo ben 5 affermazioni di seguito (tra cui una contro Alessio Di Chirico), il 20 marzo ha perso per decisione unanime contro Derek Brunson, ora quarto nei ranking.

Una sconfitta che ha momentaneamente ridimensionato Holland, dominato a terra da Brunson e battuto in modo netto. Il fighter americano ha così colto un’ottima occasione per cercare di riscattarsi, mostrando grande coraggio a proporsi in short notice per un matchup in cui ha tanto da guadagnare. Al contrario di Vettori, che invece ha tutto da perdere.

“The Italian Dream” quindi è ancor di più chiamato alla vittoria per continuare a inseguire il sogno del titolo. Ma non solo: oltre a prevalere, Vettori deve anche impressionare, come dichiarato da lui stesso. Un successo prima del limite per KO/TKO o sottomissione, magari nei primissimi round, sarebbe il risultato migliore. Un biglietto da visita per un altro match prima della title shot, o almeno questo sembra lo scenario più verosimile. Altrimenti il fighter italiano rischia di dover disputare almeno altri due incontri (probabilmente Till e poi un altro avversario più in alto nei ranking) per arrivare ad Adesanya.

L’analisi di Vettori vs. Holland

Statistiche alla mano, Holland è in UFC dall’agosto del 2018, per un totale di 11 incontri disputati nell’organizzazione americana (più uno alle Dana White’s Contender Series) in tre anni. In passato ha disputato anche un match in Bellator, vinto al primo round per sottomissione. “Big Mouth”, soprannome che deriva dal fatto che mentre combatte Holland parla molto, rivolgendosi all’avversario e “commentando” l’incontro, vanta 12 vittorie per KO/TKO in carriera (di cui 4 tra queste in UFC), 5 via submission (1 in UFC), 4 per decisione dei giudici (3 in UFC e 1 alle DWCS sopra citate).

Holland registra una striking accuracy (precisione nello striking) del 57% (superiore a Vettori, che si ferma al 45%), e una grappling accuracy del 43%, inferiore a quella di Marvin, che si attesta al 46%. A livello di colpi in piedi significativi, i due ne sferrano più di 4.70 al minuto, ma Vettori ne assorbe (e quindi viene colpito) di più: 3.19 contro 2.77. Nello striking Holland colpisce anche le gambe (20%) e il corpo (22%) degli avversari, mentre l’82% dei colpi di Vettori si concentrano sulla testa come bersaglio.

Sia la striking (66%) che la takedown (79%) defense di Vettori sono molto superiori a quelle di Holland, rispettivamente al 56% e al 53%.  Il nostro connazionale ricorre più spesso ai takedown rispetto a Holland, con una media di 1.33 tentativi di atterramento ogni 15 minuti in UFC, 1.19 per l’americano.

Vettori appare superiore all’avversario, soprattutto per il suo livello di wrestling, lotta e ground game. Ma l’atleta di Mezzocorona dovrà fare attenzione alle fasi in piedi, in cui Holland può essere pericoloso e temibile con il suo striking creativo e imprevedibile. “The Italian Dream” dovrà cercare di incassare meno colpi possibili, ma già contro Hermansson ha mostrato schivate pregevoli.

Seguite Fatti Marziali su FacebookTwitter e Instagram per rimanere sempre aggiornati sulle MMA made in Italy e non solo.

One thought on “UFC, Vettori vs. Holland: l’analisi del match

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*