ONE on TNT 1: Demetrious Johnson pronto a riscrivere la storia

ONE on TNT 1: Demetrious Johnson pronto a riscrivere la storia

ONE on TNT 1: Demetrious Johnson pronto a riscrivere la storia: “Sbagliato sottovalutare Moraes, a Dana non devo dimostrare nulla”.

A distanza di poche ore dal match valevole per la conquista della cintura in One, Demetrious Johnson (30-3-1) ha concesso un’intervista che dimostra ancora una volta la grandezza dell’uomo e del fighter che è stato e che sarà. Scaricato da UFC nel 2018 in una trade con Ben Askren, ritorna al successo e ritrova la sua dimensione nell’organizzazione cinese One, nella quale colleziona tre vittorie nelle prime tre uscite.

Questa notte a ONE on TNT 1 (ore 2.30, diretta sul canale youtube della promotion) sfiderà Adriano Moraes (18-3), un fighter brasiliano ai molti sconosciuto, ma che Demetrious Johnson non vuole assolutamente sottovalutare. Nell’intervista riportata da MMA Crazy ha infatti speso parole al miele per l’attuale campione dei pesi mosca, evidenziando le sue grandi doti nel grappling:

“Penso che la sua più grande forza sia il suo grappling. Penso che sia molto lungo per la divisione, molto alto e ha delle gambe lunghe”, ha detto Johnson. “Grappler fenomenale. Gli piace prendere la schiena delle persone, e bloccarle con un triangolo al corpo”.

Facendo riferimento al match del 2019 tenuto contro Tatsumitsu Wada, che prendendo la schiena a Johnson, ha poi mantenuto il controllo della posizione per circa tre minuti. Errore che non vorrebbe ripetere dato che Moraes è una cintura nera di BJJ, ha poi aggiunto:

“Non ho davvero subito alcun danno da Tatsumitsu Wada quando era sulla mia schiena, ma sono tre minuti in cui avrei potuto finire il combattimento. Passare la guardia, sferrare gomitate, qualsiasi cosa. Questo è il più grande punto di forza che Adriano ha.”

In seguito ha anche accennato all’uso del trashtalking da parte del suo avversario, surclassando il discorso e dimostrandosi totalmente focalizzato sul proprio obiettivo. Al riguardo ha anche aggiunto che Moraes potrebbe essere un nome poco familiare nelle MMA solo perchè non ha mai calcato i palcoscenici americani.

Riagganciandosi a questo discorso, gli è stato invece chiesto quanto questo percorso sia importante per lui e per la sua legacy, e soprattutto se possa servire a dimostrare ancora qualcosa a Dana White, a dimostrare che lui è ancora in cima a tutta la divisione e a tutti gli altri fighter.

Johnson risponde con una fragorosa risata e glissa il discorso con poche parole: “Voglio dire, non è affatto importante. Cioè, io so, e penso che il mondo sappia, quali sono le mie capacità. L’ho dimostrato nei miei ultimi combattimenti. E voglio solo andare là fuori e fare le mie cose. Ovviamente, sapete, non sono preoccupato di mostrare qualcosa a Dana White”.

Al di là di tutto, questa notte vedremo cosa Johnson ha in serbo per Moraes, ad un passo dalla leggenda.

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