UFC, il commento di Alessio Di Chirico su Vettori e Holland

UFC, il commento di Alessio Di Chirico su Vettori e Holland

Alessio Di Chirico è intervenuto nel Podcast della Gazzetta dello Sport commentando la vittoria di Vettori su Kevin Holland, vecchio avversario del fighter romano.

Alessio “Manzo” Di Chirico è stato intervistato nel corso di una puntata di GazzaTalk, il Podcast della Gazzetta dello Sport, riguardo la vittoria di Marvin Vettori contro Kevin Holland, in scena nel weekend.

Di Chirico ha dichiarato: “Vettori l’ho visto molto bene, completo. Ha fatto il match che doveva fare, come Brunson qualche settimana fa. Per me dovrebbe combattere sempre così, dedicando una parte dell’incontro al grappling, che è la componente del combattimento in cui eccelle particolarmente. Sono molto contento della sua prestazione”.

“Il cambio di avversario è pesato totalmente, Darren Till è mancino e quindi Marvin aveva preparato il match contro un atleta sinistro (mentre Holland è destro, nda)” ha proseguito l’atleta italiano. “Quando combatti con un fighter nell’altra guardia cambiano tutti gli schemi di attacco, così come gli sparring partner. Quindi Vettori si sarà preparato ad Holland in un paio di settimane. Parliamo di uno sport, di un business parecchio complicato, anche a me è capitato qualche volta. Penso che il vero fighter sia quello che riesce a portare a termine gli impegni che si prende (in riferimento all’infortunio di Till, nda)”.

Di Chirico si è pronunciato anche sul suo ex avversario: “Sabato sera Holland ha avuto quello che si merita, anche perché a mio parere è in una posizione nei ranking che non gli spetta. Non è da top 10. Non aveva proprio armi per poter battere Marvin. Gli va riconosciuto che è molto veloce nello striking, è secco, e calcia bene, però secondo me non ha colpi tanto potenti da poter spegnere uno come Vettori. E in ogni caso Marvin schiena a terra si sarebbe potuto difendere bene, Holland non aveva chance in generale”.

“Holland combatte in modo strano, ieri ha fatto una combinazione in cui sembrava Rubber di One Piece, fatto di gomma” scherza “Manzo”. “É poco convenzionale, anche nei movimenti e nelle fasi di scramble, è un avversario ostico. Anche se secondo me ha delle lacune tecnico-tattiche nel grappling”.

“A me piacciono tutti gli incontri, non ne ho mai definito uno noioso” racconta Di Chirico. “Soprattutto quando ci sono le fasi di lotta, che apprezzo tanto. Ad esempio, chiederò a Marvin appena lo vedo di quel double leg a parete, una soluzione bellissima perché in quei frangenti è importante riuscire a portare l’avversario al centro della gabbia, in modo da non farlo rialzare. L’ha fatto tre o quattro volte. Nella lotta è stato tecnico, preciso, davvero bravo nelle fasi lottatorie. Quindi non sono per niente d’accordo con chi ha giudicato noioso questo match”.

“Tra l’altro è stato il primo incontro che ha svolto così, completa di molto il suo bagaglio tecnico” fa notare il fighter romano. “Posso solo che fargli i complimenti per il match che ha fatto. Ed è quello che poi dovrebbe fare contro Adesanya. Se gli danno la title shot già adesso ben venga, di solito però UFC fa sfidare i campioni ai numeri 2 o 3 dei ranking, ma a mio parere Marvin se lo merita. É un fighter di altissimo livello, ed è quello che con Adesanya è andato meglio, anche se ora sarebbe tutt’altro incontro. Penso che però sia più probabile che a Vettori diano Paulo Costa, e dopo, in caso di vittoria, il match per la cintura”.

“Marvin ha sempre cercato Costa, lo ha provocato spesso sui social, sarebbe un bell’incontro” afferma in chiusura Di Chirico. “E per me il brasiliano è un altro che a terra non è niente di che, quindi se Vettori replicasse la performance vista contro Holland potrebbe finirlo prima del limite. Una mia rivincita con Holland sarebbe un sogno. In occasione dell’incontro di Marvin ho scritto sui social: «Chi non guarda il match è un Kevin Holland», nel senso che è un clown. Ma ora sono concentrato su Dolidze”.

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