Scontro Vettori-Adesanya: ecco cosa si sono detti

Scontro Vettori-Adesanya: ecco cosa si sono detti

Marvin Vettori e Israel Adesanya si sono affrontati verbalmente durante un’intervista condotta da Michael Bisping che presto si è accesa, diventando un vero e proprio scontro tra i due.

Manca solo una settimana ad un appuntamento storico per le MMA italiane. Nella notte tra sabato 12 giugno e domenica 13 infatti Marvin “The Italian Dream” Vettori affronterà nuovamente il campione in carica dei Pesi medi Israel Adesanya a UFC 263.

I due sono stati intervistati da Michael Bisping, chiamato a moderare una conversazione che presto si è fatta infuocata.

Interpellati da Bisping, entrambi i fighter si sono detti in grande forma (“La migliore della mia vita, tecnicamente, fisicamente e mentalmente” ha affermato Vettori), prontissimi per l’impegno che li attende. Successivamente la discussione si è spostata sul primo match tra i due, con Vettori che ha commentato: “Tre anni fa è andata come sappiamo, anche se ho vinto quell’incontro”, con le risate di Adesanya in sottofondo.

“Lui ride, ma mostrerò a tutti chi è il peso medio migliore del mondo”, prosegue l’italiano. “Il fatto è che si aggrappa a quella sconfitta come se fosse stata la vittoria migliore della sua vita” ribatte Adesanya, mentre scuote la testa. “Sono solo fatti” risponde Vettori, e Adesanya replica: “Puoi chiedere a chi vuoi, quel match l’hai perso”, “Ca**ate” sbotta Marvin, prima dell’intervento di Bisping per placare gli animi.

“Non credo nell’hype che la gente ripone in Adesanya, o su qualsiasi altro fighter in generale. Credo nel mio e nel duro lavoro in palestra, giorno dopo giorno”. In risposta ad una domanda di Bisping, il campione in carica dichiara: “Sono migliorato di più rispetto a Marvin, ho avuto un percorso di crescita maggiore. Ho messo a punto il mio striking e grappling, tu invece hai migliorato giusto un pochino i tuoi takedown e il wrestling, ma per il resto sei uguale, e tra l’altro non hai un footwork”.

A questo punto il tono della conversazione si alza, perché Adesanya afferma: “Questa volta finirò il lavoro” alludendo al primo incontro con Vettori, prendendosela con il giudice che diede il match a Marvin (che infatti perse per Split Decision), mentre provoca l’italiano dicendo: “Guardami negli occhi, mi devi guardare e capire che per te è finita”, mentre si avvicina alla telecamera. Marvin non si tira certo indietro, mentre ribatte: “Stai mentendo, alla fine del nostro match avevi la stessa espressione di quando hai perso contro Błachowicz”, mimando il volto di un atleta spaesato e deluso.

“Mi piace come ragiona Adesanya, conferma quello che penso di lui, adoro che la pensi così. Non vedo l’ora di fare il wrestler contro di lui, di prendergli la gamba e portarlo a terra, è esattamente quello che farò”, spiega Vettori, mentre sorride.

“Certo, può provarci, come hanno fatto tutti” risponde il campione in carica, ma viene interrotto da un: “Ci ho già provato, e ci sono riuscito” di Marvin, riferito al loro primo incontro. “Mi sono rialzato subito, e ho reso la tua faccia ancora più brutta di quanto non fosse già” la replica. “Ma se eri molto più segnato di me dopo quel match” la chiude Vettori.

I due in seguito discutono del modo in cui hanno combattuto, con Vettori che accusa Adesanya di aver tenuto le mani aperte, con le dita pericolosamente protese, e le braccia in estensione per cercare di tenerlo lontano. Il fighter nigeriano invece sostiene che Marvin si lamentasse “piangendo” (con tanto di scimmiottamento della scena) con l’arbitro con la scusa di aver subìto ditate negli occhi.

“La differenza tra me e lui è che io a fine match sono ancora fresco, mentre lui alla fine del primo round respira già con la bocca aperta” afferma Adesanya. “Certo, perché non c’è azione nei tuoi match, guarda quello contro Romero” risponde Vettori. “Non sento quello che dici”, “Comprati delle c*zzo di Air Pods nuove”, proseguono.

“Per me poter essere il primo italiano a vincere la cintura è tutto. Si tratta di destino, nulla può fermarmi. Sto arrivando per prendermi tutto. Sarò il primo italiano a laurearsi campione in UFC, ne sono convinto dal profondo del mio cuore” rivela Marvin.

“Vettori con me è stato come un’ex fidanzata che non vuole rassegnarsi al fatto che l’hai lasciata e ti segue dappertutto facendo stalking” spiega Adesanya, mentre Vettori ride e annuisce compiaciuto, dicendo: “Sono il tuo fot**to incubo”, “No, sei l’Italian Wet Dream (il sogno italiano bagnato, nda)”, “Avrò quella cintura sulla spalla” conclude Vettori.

“Sono talmente veloce che in gabbia non mi hai visto e non mi vedrai neanche questa volta” incalza Adesanya, ma Vettori ricorda: “Le statistiche dicono che sono il peso medio con la difesa migliore della divisione, più alta della tua”. “Sei un punching bag che cammina” la replica del campione in carica, che poi digerisce a voce alta, spiazzando per un momento Vettori, che appare schifato.

L’atleta italiano è sicuro: “Lo sconfiggerò al primo round, ma lo batterò in ogni secondo, appena il match comincerà sarà come se fossi già il campione. Terrò il centro della gabbia e lui mi correrà intorno”. La versione di Adesanya non si fa attendere: “Questa volta finirò il lavoro prima del limite, non hai speranze. Guardami negli occhi, sono migliore di te”, “Provaci”.

Termina così l’intervista tra i contendenti al titolo, con Vettori che in seguito ha pubblicato un fuori onda sui suoi social.

 

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