Valentina Shevchenko: breve viaggio nella storia di “Bullet”

Valentina Shevchenko: breve viaggio nella storia di “Bullet”

Valentina Shevchenko ritornerà nell’ottagono questo sabato per difendere la cintura pesi mosca UFC. La sua avversaria sarà Lauren Murphy.

Valentina Shevchenko è rinomata in tutto il mondo per essere la campionessa indiscussa dei pesi mosca femminili nella promozione più importante del pianeta. Il suo record parla chiaro, 21 vittorie e 3 sconfitte, e questo Sabato, in occasione di UFC 266, tornerà per difendere la cintura.

Nata in Kyrgyzstan il 7 Marzo 1988, Valentina si considera da sempre “Sovietica” e, alla tenera età di 5 anni, ha iniziato ad allenarsi nel Taekwondo. Il suo maestro era Pavel Fedotov, allenatore che la Shevchenko ha sempre ringraziato e a cui attribuisce tutti i suoi successi.

Valentina ha una sorella, Antonina Shevchenko, la quale come lei ha un passato rinomato da marzialista e che oggi combatte in UFC. Loro madre era a capo della Thai Boxing Federation della repubblica kirghisa ed è una cintura nera terzo dan nel Taekwondo; l’arte del combattimento è sicuramente passata di madre in figlia, legando la famiglia in maniera indissolubile.

Valentina Shevchenko excited to make UFC history with sister Antonina
Valentina Shevchenko con sua sorella. Immagine: www.mmajunkie.usatoday.com

Il suo nickname “Bullet” le fu dato dal suo coach prima del suo debutto professionale nelle MMA, ovvero nel 2003. Il suo passato nel Muay Thai è decisamente una delle armi vincenti della Shevchenko come artista marziale mista; il suo striking preciso e letale misto al suo grappling in costante crescita, sono la formula perfetta per rimanere nell’olimpo dei pesi mosca. Valentina è stata campionessa del mondo nel Muay Thai per ben 16 volte.

 

Photo: Joanna Jedrzejczyk and Valentina Shevchenko in 2007 after one of their three previous contests. Valentina has a 3-0 record over Joanna in Muay Thai.
Valentina Shevchenko e Joanna Jedrzejczyk nel 2007, al termine di un incontro Muay Thai. Immagine: www.9gag.com

In gioventù si è allenata in Russia, precisamente a Mosca per poi volare in Perù, dopo aver ricevuto un invito ufficiale. Questo paese dell’america latina ha affascinato la Shevchenko a tal punto da farla rimanere lì per un lunghissimo periodo di tempo fino ad ottenere anche la cittadinanza nel 2008, difatti l’atlelta porta sempre con sè una bandiera divisa in due, una metà peruviana e l’altra kirghisa.

Valentina ha sempre ritenuto che in questo paese ci fosse tantissima passione per gli sport da combattimento e che la volontà dei locali di imparare fosse piuttosto forte. Tuttavia durante il soggiorno in Perù, una volta che lei e il suo team erano in un ristorante, una gang armata fece irruzione durante una rapina, ferendo il suo coach che dovette passare qualche mese in ospedale.

Promessa do UFC, Shevchenko treina à beira do Amazonas - Russia Beyond BR
Valentina Shevchenko in Perù. Immagine: www.br.rbth.com

Valentina Shevchenko ha una passione smodata per le armi da fuoco e il ballo; quest’ultima è sempre stata trasmessa dalla madre e oggi, lei e Antonina, sono esperte in balli popolari e nel Flamenco.

Tuttavia, “Bullet” è conosciuta dagli appassionati delle MMA per il suo talento e la sua ferocia all’interno dell’ottagono. Andrade sconfitta per gomitate e crucifix, Jennifer Maia dominata per l’intero match anche a terra dopo costanti takedown, la Chookagian sconfitta per ground and pound e, il famosissimo head kick ai danni di Jessica Eye sono i cartellini da visita per Lauren Murphy che dovrà sicuramente preparare al meglio questo incontro a UFC 266, questo Sabato.

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