Francesco Facchinetti: «Sono stato aggredito da McGregor» [Foto]

Francesco Facchinetti: «Sono stato aggredito da McGregor» [Foto]

Conor McGregor ha colpito con un pugno in faccia Francesco Facchinetti, alias Dj Francesco, durante una festa in un hotel a Roma.

Una vicenda che può sembrare surreale, ma che invece sembra proprio corrispondere a realtà: l’ex pluricampione UFC Conor McGregor questa notte ha aggredito il cantante e imprenditore italiano Francesco Facchinetti, in arte Dj Francesco.

L’episodio è stato denunciato proprio da Facchinetti e da sua moglie con una serie di Stories su Instagram. McGregor è in Italia da qualche giorno, e ci resterà fino a fine ottobre, dopo aver fatto battezzare suo figlio in Vaticano da Papa Francesco in persona. Ma veniamo all’accaduto: «Alle 2.30 di questa notte sono stato aggredito dal signor Conor McGregor, che mi ha tirato un pugno in bocca. Mi ha spaccato il labbro sopra, sotto, e il naso» racconta Facchinetti.

«Mi ha colpito di fronte a diversi testimoni, senza motivazione visto che abbiamo parlato per più di due ore, e ci siamo anche divertiti insieme. Mi è andata bene, pensate quanto può essere pericoloso un campione di MMA che colpisce una persona normale. McGregor è veramente una persona violenta, ho preso un pugno per niente. Vi assicuro che poteva andare molto peggio, per questo ho deciso di denunciarlo».

Un frame delle Stories di Dj Francesco. Credits: @frafacchinetti

Anche la moglie di Dj Francesco, Wilma Faissol, ha raccontato l’accaduto: «Ieri sera è successa una cosa assurda. Siamo stati invitati all’hotel St. Regis per conoscere Conor McGregor, il lottatore. Eravamo in una decina, con McGregor e le sue guardie del corpo più altri suoi amici. Ci siamo divertiti, abbiamo chiacchierato normalmente. Dal nulla McGregor ha tirato un pugno in faccia a Francesco. Dal nulla».

«Stavamo decidendo se spostarci ad una festa o meno, allora Francesco ha detto: “Okay, andiamo”. McGregor lo ha guardato e gli ha tirato un pugno. Per fortuna erano molto vicini, quindi il colpo non è stato caricato. Poteva ucciderlo, si è rotto labbro e naso, Francesco è volato indietro ed è caduto su un tavolo, su cui avrebbe potuto picchiare la testa. Sto ancora tremando come un vitello».

«Pensavo fosse uno scherzo, sono rimasta paralizzata. Sono andata ad accudire Francesco, quando mi sono girata ho visto quattro persone che trattenevano Conor contro il muro, perché lui avrebbe voluto continuare l’aggressione, finché lo hanno portato via. Siamo rimasti con una sua guardia del corpo che minimizzava la situazione, e quando gli ho urlato che non stava andando tutto bene ha cominciato ad avere un comportamento intimidatorio. Allora ci siamo allontanati da una porta laterale, nessuno dell’hotel ha fatto caso a quello che era successo. Abbiamo chiamato polizia e ambulanza e fatto una querela».

«McGregor è una persona completamente instabile, è pericoloso. Sarà in Italia fino al 26 ottobre, se lo vedete in giro stategli lontani. Quest’uomo è un’arma» conclude Wilma Faissol.

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